L’equipaggio boliviano domina la gara e vince anche la Power Stage, confermandosi in testa al Campionato Italiano Rally Terra. Altre due Skoda Fabia RS Rally2 completano il podio con Battistolli-Scattolin e i francesi Constant-Martini. Ai sammarinesi Pelliccioni-Ercolani (Ford Escort RS) va l’11° San Marino Historic Rally mentre nel CIAR Junior vittoria di Siccardi-Sappracone.
Repubblica di San Marino. “Nice and difficult. The rallies that I like”. Riassume così il suo San Marino Rally appena concluso il pilota boliviano Marquito Bulacia, in coppia con Josè Murado a bordo della Skoda Fabia RS Rally 2 del team One Dream Racing gommata Pirelli. Concluso vincendo, anzi dominando quasi dall’inizio alla fine, chiudendo con un vantaggio di oltre 36 secondi e sommando anche la vittoria nella dura e insidiosa Power Stage “Torrente Apsa”. Un successo che conferma Bulacia, impeccabile alla fine nonostante due giorni corsi con caldo e polvere soffocante, in testa alla serie tricolore su sterrato dopo quattro gare, che doppia la vittoria ottenuta dal boliviano su queste strade nel 2020, anno in cui si è laureato anche campione italiano terra. Alle spalle del vincitore, un concreto Alberto Battistolli, sempre con Scattolin a fianco e la Fabia RS Rally2 curata da Delta Rally che ha cercato di contenere per quanto possibile il passo dello scatenato boliviano, riuscendoci nella fase centrale di gara, ma la voglia di rivedere il traguardo ha portato poi il vicentino a più miti consigli. Ancora una Skoda Fabia, assistita da MS Munaretto, a chiudere un podio davvero internazionale con il giovane francese Louis Constant, con Martini alle note: un problema alla pompa della benzina in tappa 1 è costato 10 secondi, ma il transalpino alla fine era ben felice di un altro piazzamento di valore dalle nostre parti. Quarto posto alla fine per il giovane Matteo Fontana, tornato a calcare le prove del “terra” con la Toyota GR Yaris Rally2 e Arnaboldi alle note. Per lui la lotta al vertice si è conclusa con un testacoda sulla quarta speciale, che lo ha allontanato dal cuore della lotta. Buono il piazzamento di un altro giovane, Mattia Scandola, con Gonella, quinto alla fine con la Skoda Fabia RS PA Racing, beffando per soli 6 decimi di secondo Christian Tiramani, con Farnocchia e la vettura boema di Erreffe. Dalla lotta per il quinto posto era retrocesso nel finale anche il pluricampione Paolo Andreucci, con Briani e l’ennesima Skoda Fabia: gomme alla frutta dopo le quattro prove consecutive e una foratura lenta sono costati molto in termini di secondi, da sommare anche alla precedente rottura di un ammortizzatore. Resta una prima parte di gara da incorniciare per l’inossidabile campione toscano. Da dimenticare il fine settimana a San Marino per Tommaso Ciuffi, con Cigni alle note, che interrompe bruscamente una serie positiva di due vittorie: la sua Skoda Fabia RS Rally si è impuntata in un fossetto sulla terza speciale, dove ha aperto irrimediabilmente una ruota. Stessa prova terminata la quale Angelo Pucci Grossi ha dato forfait: secondo assoluto al Rally Adriatico era tra i più attesi sugli sterrati sammarinesi. Non al meglio delle condizioni fisiche ha preferito il ritiro piuttosto che rischiare, d’accordo con il navigatore Cardinali e il team Delta Rally che gestisce la Skoda Fabia del riminese.
A JADER VAGNINI E DAVIDE SIMONCINI DUE TROFEI IMPORTANTI NELL’AMBITO DEL 54° SAN MARINO RALLY
Massimo Ercolani e Silvio Stefanelli sono due grandi campioni e punti di riferimento indimenticabili per il rallismo delle Repubblica di San Marino. Accomunati da una fine prematura, portati via alle famiglie e ai loro tanti fans da un male incurabile. Con le loro vittorie e imprese memorabili hanno dato lustro al motorsport delle Repubblica del Titano e la FAMS Federazione Auto Motoristica Sammarinese li ha ricordati, nella premiazione finale, con due importanti Trofei.
Il Trofeo Massimo Ercolani è stato vinto da Jader Vagnini, diciottesimo assoluto e primo pilota sammarinese con licenza FAMS classificato nel 54° San Marino Rally.
Il Trofeo Silvio Stefanelli è andato invece a Davide Simoncini, navigatore sammarinese con licenza FAMS primo classificato nel 54° San Marino Rally.
SICCARDI-SAPPRACONE VINCITORI A SAN MARINO NEL CIAR SPARCO JUNIOR
Sono Alberto Siccardi e il navigatore Stefano Sappracone i vincitori della tappa sammarinese del CIAR Sparco Junior, i sei equipaggi selezionati e supportati da ACI Team Italia, tutti con le Lancia Ypsilon Rally4 di Motorsport Italia. Dietro a loro Matteo Scalet, con Zortea e sul terzo gradino del podio Geronimo Nerobutto, con Zaramella, nonostante un capottamento in ps 3. Un altro capottamento ha tolto invece di gara Lorenzo Varesco, con Isabel Goss, mentre il pilota sammarinese Giacomo Marchioro, con Conti, ha visto la sua corsa al vertice attardata da una foratura.
11° SAN MARINO HISTORIC RALLY: MONOLOGO DI PELLICCIONI-ERCOLANI (FORD ESCORT RS)
È un equipaggio sammarinese, quello composto da Bruno Pelliccioni, con Lorenzo Ercolani alle note, l’autentico mattatore delle due frazioni di gara dell’11° San Marino Historic, versione d’epoca del rally all’ombra del Monte Titano, valida per il Campionato Italiano Rally Terra Storico. Con la rossa Ford Escort RS 2000 nei colori della scuderia San Marino, si sono aggiudicati la vittoria in tutte le prove speciali in programma, rifacendosi della delusione del ritiro nelle ultimissime battute nella edizione dello scorso anno. A Pelliccioni va anche la vittoria tra le 2 Ruote Motrici nella serie tricolore. Alle sue spalle nella assoluta e anche tra le Due Ruote Motrici un altro equipaggio con i colori biancocelesti della Repubblica del Titano formato da Nemo Mazza, affiancato da Massimo Bizzocchi, anche loro su Ford Escort. Un’altra Escort ma modello MK2 completa il podio, con a bordo Sergio Bartolini e Massimo Sansone. Ritiro per uscita di strada di Tonelli-Debbi, quando erano a podio e analoga sorte per i sammarinesi Pellegrini-Fabbri (Lancia Delta Integrale 16V) quando erano in testa tra le 4 Ruote Motrici. Tra le 4 Ruote Motrici si è così innescato un duello tra Nicolò Fedolfi, con Gigi Pirollo (Lancia Delta Integrale 16V) e l’evergreen Bruno Bentivogli, con Cecchi alle note (Ford Sierra Cosworth), risolto nel finale solo dalla prova discriminante a favore del primo.
Al via al San Marino Rally anche due “Classic” da favola come le due Subaru Impreza WRC del 2000 affidate al sammarinese Marco Bianchini, con Cirillo, e a Nicholas Ciacci, con a fianco Ceci, con quest’ultimo equipaggio unico a vedere il traguardo.
CREDITI FOTOGRAFICI ACISPORT