Tratti cronometrati dalla storia dei rally direttamente nel percorso della edizione 2026. Il San Marino Rally, il 19 e 20 giugno, vedrà in azione sugli sterrati tra la Repubblica del Titano e il Montefeltro i “big” del Campionato Italiano Rally Terra, i funamboli dell’11° Historic Rally e le giovani speranze del CIAR Sparco Junior.
Repubblica di San Marino. “Terra di San Marino”, “Piandimeleto-Lunano” e “Torrente Apsa” saranno i teatri su sterrato della sfida 2026 del 54° San Marino Rally allestiti da FAMS – Federazione Auto Motoristica Sammarinese nei suggestivi scenari tra la Repubblica del Titano, che ospiterà il cuore operativo dell’evento, e il Montefeltro, vero e proprio contenitore di indimenticabile storia dei rally. Tra il 19 e il 20 giugno sarà ancora grande agonismo e spettacolo al massimo livello tra i fuoriclasse, alcuni dei quali provenienti da altre Nazioni, del Campionato Italiano Rally Terra, tra i funamboli dell’11° Historic Rally con splendide vetture d’epoca e tra i giovani talenti della serie CIAR Sparco Junior.
Vediamo da vicino i tracciati delle prove speciali del San Marino Rally 2026.
Programma ed orari disponibili nel sito www.sanmarinorally.com
PS 1/2 TERRA DI SAN MARINO KM 8,670
Dopo il debutto nella edizione 2024, è stata confermata questa prova speciale del San Marino Rally, una “crono” importante all’interno del territorio della Repubblica di San Marino. Lo start è situato in località Piandavello, nei pressi del Parco Tematico Oasi Verde. Parte proprio al termine dell’asfalto e per i primi 400 metri la strada è in discesa abbastanza larga, fino allo spettacolare guado (un punto reso famoso, negli anni, dai passaggi del rally). Poi la sede stradale si stringe per circa 200 metri, fino ad un bivio a destra, dove inizia un tratto veloce di circa un chilometro e mezzo, che immette in un “salitone”. Ci si immette quindi in un tratto di speciale inedito, che alterna una parte in asfalto, poi su sterrato e successivamente di nuovo asfalto che porta ad un innesto spettacolare, raggiungibile con una certa comodità, in località Carigo. Da qui, tramite un canalone, inizia una frenetica discesa molto spettacolare e veloce, consigliata per il pubblico. Si può raggiungere la collina a fianco della speciale da dove si può vedere un lungo tratto del percorso. La parte seguente è caratterizzata da inversioni su fondo asfaltato all’interno della zona industriale di Faetano, mentre la parte finale è pianeggiante con l’attraversamento di un ponte senza sponde.
PS 3/5/7 PIANDIMELETO – LUNANO KM 9,820
La prova speciale parte dalla località Pietrarubbia, nei pressi del Ristorante Il Torrione. Il primo tratto di circa 500 metri è veloce e pianeggiante, con sede stradale di media larghezza, che diventa poi discesa veloce per circa due chilometri e mezzo. Al bivio di Petrelle si prosegue per 2,5 km circa su strada in salita dal fondo compatto e duro che diventa discesa abbastanza veloce con una serie ritmata di curve destra/sinistra, seguita da una serie di piccoli dossi. I 2 km conclusivi sono su un tratto di strada che si velocizza ulteriormente, allargandosi fino poco prima dell’abitato di Lunano, dove un tornante destro immette nel tratto finale di circa 600 metri con carreggiata veloce in discesa e due dossi molto spettacolari, facilmente raggiungibili.
Altro punto di accesso per i fotografi e video operatori al secondo chilometro della prova un bel passaggio con un dosso e un salto raggiungibile dal centro abitato di Petrelle, provenendo dalla zona artigianale Prato di Macerata Feltria.
PS 4/6/8 TORRENTE APSA KM 14,450
Il nome torrente Apsa riporta alla memoria prove iconiche del San Marino Rally ma anche del Mondiale Rally anni ’80 e ’90 ed i primi 4 km ricalcano esattamente le speciali di quei tempi.
L’ultimo passaggio della edizione 2026 sarà anche la Power Stage del San Marino Rally.
Parte subito fuori il paese di Lunano, nei pressi del ponte sul torrente Apsa, i primi 4 km e mezzo presentano carreggiata larga, in salita, in alcuni tratti anche con pendenza decisa, e con una parte centrale dove la carreggiata si restringe. Quindi si affronta un innesto in asfalto di circa 980 metri che raccorda con un tratto sterrato che riprende con 5 km in discesa, con carreggiata ridotta e una serie di tornanti stretti a 180°. L’innesto asfalto-terra e la serie di tornanti sono tratti molto spettacolari per foto e riprese video. In località San Lorenzo la carreggiata si allarga e diventa guidata e veloce in discesa. A fine discesa la speciale riprende un tratto del percorso della “Pieve di Cagna” 2025, con carreggiata larga e molto veloce, con il fine prova posizionato al bivio per l’Agriturismo Ca’ Cecchino.